Novità sulla Carta del Docente 2025/2026: platea ampliata, importo del Bonus e nuove modalità di spesa

Rosalia Cimino

15 Ottobre 2025

Novità sulla Carta del Docente 2025/2026: docenti in attesa

Novità sulla Carta del Docente 2025/2026: platea ampliata, importo del Bonus e nuove modalità di spesa

Banner Articoli Aggiornamento ATA 2027

Ad anno scolastico ormai inoltrato, cresce l’attesa tra gli insegnanti per le novità sulla Carta del Docente 2025/2026, il bonus annuale da 500 euro destinato alla formazione, all’aggiornamento professionale e all’acquisto di strumenti didattici.

Il Decreto Legge n. 127 del 9 settembre 2025, i cui emendamenti sono attualmente in discussione in Senato, prevede modifiche importanti, tra cui l’estensione del bonus a supplenti e personale educativo, nuove modalità di spesa per hardware, software e servizi di trasporto, e la definizione di criteri chiari per l’assegnazione annuale della Carta. Scopriamo insieme tutte le novità proposte.

Novità sulla Carta del Docente 2025/2026: estensione a supplenti e personale educativo

Una delle più significative novità sulla Carta del Docente 2025/2026 riguarda la platea dei beneficiari. Secondo l’emendamento 3.100 al DL Maturità, approvato l’8 ottobre 2025, il bonus sarà esteso a circa 190.000 nuovi insegnanti, tra cui:

  • Supplenti annuali;
  • Supplenti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno);
  • Personale educativo delle scuole.

L’estensione rappresenta un passo importante verso l’inclusione, perché permette anche a chi non ha un contratto a tempo indeterminato di accedere alla Carta del Docente. 

Per questi docenti, il bonus rappresenta non solo uno strumento di crescita professionale, ma anche un supporto concreto per aggiornare le proprie competenze e migliorare la qualità della didattica in aula.

Inoltre, questo intervento risponde alle richieste di molti insegnanti precari che da anni chiedono di poter usufruire delle stesse opportunità dei docenti a tempo indeterminato, riducendo le disuguaglianze tra diverse tipologie di contratti.

Nuove modalità di utilizzo: hardware, software e trasporti fra le novità sulla Carta del Docente 2025/2026

Tra le novità sulla Carta del Docente 2025/2026, l’emendamento introduce anche ulteriori opportunità di spesa, pensate per adattarsi alle esigenze della didattica digitale e dei docenti sempre più orientati all’innovazione tecnologica.

Il bonus potrà essere utilizzato per l’acquisto di hardware e software: i docenti potranno, dunque, usare la Carta per comprare computer, tablet e strumenti tecnologici, alla prima erogazione del bonus e successivamente con cadenza quadriennale. 

Ancora, gli ultimi aggiornamenti sulla Carta ci dicono che la stessa potrà servire a coprire le spese per i servizi di trasporto di persone: una novità utile per i docenti che si spostano tra sedi diverse o partecipano a corsi e eventi formativi fuori città.

Per quanto riguarda i criteri e le modalità di assegnazione, sarà un decreto interministeriale, da emanare ogni 30 gennaio, a stabilire l’ammontare e la distribuzione del bonus, garantendo trasparenza e regolarità nell’assegnazione.

Tutte queste nuove possibilità permettono di utilizzare il bonus in maniera più strategica, adattandolo alle reali necessità professionali e contribuendo a migliorare la qualità dell’insegnamento nelle scuole italiane.

Tempistiche e attivazione della Carta del Docente 2025

Nonostante le approvazioni, il bonus non è ancora attivo. Negli anni precedenti, la Carta del Docente era disponibile già a settembre, ma nel 2024 il bonus è stato erogato a metà ottobre, e quest’anno la situazione è simile: l’attivazione dipenderà dalla conversione del Decreto Legge in legge entro l’8 novembre 2025.

Gli insegnanti possono quindi attendersi che il bonus venga reso disponibile entro la fine di ottobre o i primi giorni di novembre, con accesso tramite la piattaforma ufficiale del Ministero dell’Istruzione, che permette di generare i buoni digitali e pianificare gli acquisti in totale autonomia.

Stabilizzazione e futuro della Carta del Docente

Dal 2025/26, il bonus da 500 euro potrà essere stabilizzato a valere sulle risorse ordinarie, garantendo maggiore continuità e certezza per tutti i docenti, inclusi i supplenti. 

Un passaggio simile rappresenta un consolidamento della misura, che potrà diventare uno strumento permanente di supporto alla formazione continua.

In prospettiva, la Carta del Docente rimane un elemento chiave per incentivare l’aggiornamento professionale, la crescita personale dei docenti e l’innovazione nelle scuole italiane. L’accesso esteso e le nuove possibilità di spesa rendono lo strumento più inclusivo, funzionale e coerente con le esigenze dei docenti moderni.